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Per informazioni:

PARROCCHIA DI SAN MARTINO 52016 RASSINA (AR)

Tel. 0575592082

ORARIO FUNZIONI RELIGIOSE

Festivo: 8,30 - 11,00 - 18,00

(inverno 17,00)

Feriale: 18,00 (inverno 17,00)

Contatore visite                       RASSINA

CHIESA DI SAN MARTINO

SANTUARIO MADONNA DI LOURDES

CHIESA PARROCCHIALE E SANTUARIO

Hanno valore storico, artistico e religioso, si trovano al centro del Casentino a 25 km da Arezzo, a 6 da Bibbiena e Santa Maria del Sasso, a 17 dalla Verna, a 19 da Camaldoli, a 1 da Pieve a Socana. Si intravede da lontano il campanile tozzo e merlato, in pietra serena ormai secolare. L'interno è un'oasi di pace e di silenzio che favorisce il raccoglimento.

 

STORIA

La Chiesa di San Martino

Il primo luogo di culto dedicato a San Martino, vescovo di Tours, santo francese, si deve alla presenza a Rassina dei carolingi al tempo di Carlo Magno nel IX secolo. Nell'XI secolo la cappella di San martino diventa Parrocchia. La chiesa, con le dimensioni attuali, in parte distrutta dall'ultima guerra, è del millesettecento; l'attuale campanile è stato costruito negli anni 1878/1883. La chiesa aveva una facciata semplice (distrutta dall'ultima guerra) con un bel rosone. L'attuale facciata è stata rifatta negli ani 1945/1948; ha il portico nuovo in pietra serena e non ci sono barriere architettoniche. Dal lato ovest verso l'Arno, nella ristrutturazione del dopo guerra, è stata costruita la bella abside con quattro monofore arricchite, nel natale 1986 da quattro artistiche vetrate: al centro San Martino e San Francesco, ai lati il grano e l'uva, simboli dell'Eucarestia. Da osservare il grande trittico collocato nella parete destra: al centro presenta la Madonna, a destra Santa Veronica e a sinistra San Giuseppe; molto belli anche i tre quadretti della predella con annunciazione, angeli adoranti e natività. L'opera eseguita all'inizio di questo secolo da uno studio fiorentino u ordinata per la cappella del castello di Valenzano dalla Contessa Bastogi che, al momento di lasciare il castello, regalò il trittico alla chiesa di Rassina. Al centro dell'abside, sotto le due monofore centrali è posto il bel crocefisso, di legno durissimo, curato nelle rifiniture, pare di epoca barocca; la grande croce di castagno, opera dell'artista di Carda Gian Maria Cardini, è del 1978

 

Il Santuario della Madonna di Lourdes

La devozione alla Madonna di Lourdes nasce e cresce a Rassina nel primo trentennio di questo secolo quando in quegli ani furono fatti pellegrinaggi a Lourdes da dove fu portato un quadro dell'Immacolata in seguito collocato nella cappella del fonte battesimale. L'attuale grotta della Vergine Maria e del 1938. in quella data venne rimosso il fonte e collocato nella chiesa madre. La grotta fu arricchita dalla statue dell'Immacolata e di Santa Bernadetta. La piccola Lourdes è stata costruita con la collaborazione di tutto il popolo di Rassina. I contadini portarono, con i carri trainati dai buoi, le pietre leggere dal fosso di Gargiano, le operaie della Filanda facevano lavoro straordinario per acquistare le due belle statue collocate nella grotta e divise dall'acqua corrente che si richiama a quella del santuario dei Pirenei.