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REFERENDUM COSTITUZIONALE EX ART. 138 DELLA COSTITUZIONE PER L’APPROVAZIONE DEL TESTO DELLA LEGGE COSTITUZIONALE CONCERNENTE: “MODIFICHE AGLI ART. 56,57 E 59 DELLA COSTITUZIONE IN MATERIA DI RIDUZIONE DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI”

REFERENDUM COSTITUZIONALE EX ART. 138 DELLA COSTITUZIONE PER L’APPROVAZIONE DEL TESTO DELLA LEGGE COSTITUZIONALE CONCERNENTE:

“MODIFICHE AGLI ART. 56,57 E 59 DELLA COSTITUZIONE IN MATERIA DI RIDUZIONE DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI”  

Indizione referendum domenica 29 marzo 2020

 Opzione degli elettori residenti all’estero

Gli elettori italiani residenti all’estero ai sensi della Legge 27 /12/2001 n. 459 e relativo regolamento VOTANO PER CORRISPONDENZA

 La Legge sopra indicata dà anche la possibilità di votare in italia, previa apposita e tempestiva opzione da esercitare entro l’8 febbraio 2020 utilizzando il modello allegato; l’opzione dovrà essere trasmessa entro il termine dell’08/02/2020 al Consolato operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore.

Modello opzione

Ulteriori informazioni potranno essere richieste ai seguenti recapiti:

telefono: 05755154300 (tutti i giorni compreso il sabato dalle 9,00 alle 13,00)

PEC: comune.castelfocognano@postacert.toscana.it

L’Ufficio Elettorale comunicherà  tempestivamente l’esito della domanda; in caso di accoglimento, gli interessati riceveranno la tessera elettorale con l’indicazione del seggio ove potranno recarsi a votare.

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all’estero, per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento del referendum popolare confermativo (29 marzo 2020) della legge costituzionale in materia di riduzione del numero dei parlamentari, nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza (art. 4-bis, comma 1, legge 459/2001), ricevendo il plico elettorale contenente la scheda per il voto all’indirizzo di temporanea dimora all’estero.
 Per esercitare il proprio diritto di voto per corrispondenza, gli elettori temporaneamente all'estero dovranno far pervenire al comune d'iscrizione nelle liste elettorali entro il 26 febbraio 2020, facendo pervenire l'apposito modulo obbligatoriamente corredato da un documento di identità valido per posta, fax, PEC o posta elettronica normale, o fatta pervenire a mano anche da persona diversa, al proprio comune d'iscrizione elettorale;
deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero completo cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza; è revocabile entro lo stesso termine (26 febbraio 2020); è valida solo per il voto cui si riferisce.
Modulo di opzione per l'esercizio del voto per corrispondenza nella circoscrizione estero

In previsione del Referendum costituzionale del prossimo 29 marzo 2020 per il taglio del numero dei parlamentari segnaliamo che il prossimo martedì 18 febbraio 2020 (40esimo giorno antecedente la data di votazione):

  • inizia il termine (20 giorni) per la presentazione della domanda.

Voto nell’abitazione di dimora: le regole

Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di cui all’art.29 della legge 104/1992, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nelle loro dimore.

Essi devono far pervenire, in un periodo compreso tra il quarantesimo e il ventesimo giorno antecedente la data della votazione, al sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti:

  • a) una dichiarazione in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano e recante l’indicazione dell’indirizzo completo di questa;
  • b) un certificato, rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio.

SCADENZA 9 MARZO 2020

MANIFESTO VOTO DOMICILIARE

domanda di ammissione voto domiciliare